Revised Common Lectionary (Complementary)
Lode a Dio per il suo soccorso
146 (A)Alleluia.
Anima mia, loda il Signore.
2 Io loderò il Signore finché vivrò,
salmeggerò al mio Dio finché esisterò.
3 Non confidate nei prìncipi,
né in alcun figlio d’uomo, che non può salvare.
4 Il suo fiato se ne va, ed egli ritorna alla sua terra;
in quel giorno periscono i suoi progetti.
5 Beato colui che ha per aiuto il Dio di Giacobbe
e la cui speranza è nel Signore, suo Dio,
6 che ha fatto il cielo e la terra,
il mare e tutto ciò che è in essi;
che mantiene la fedeltà in eterno,
7 che rende giustizia agli oppressi,
che dà il cibo agli affamati.
Il Signore libera i prigionieri,
8 il Signore apre gli occhi ai ciechi,
il Signore rialza gli oppressi,
il Signore ama i giusti,
9 il Signore protegge i forestieri,
sostenta l’orfano e la vedova,
ma sconvolge la via degli empi.
10 Il Signore regna per sempre;
il tuo Dio, o Sion, regna per ogni età.
Alleluia.
Divieto alle fanciulle eredi di sposarsi fuori delle loro tribù
36 (A)I capi famiglia dei figli di Galaad, figlio di Machir, figlio di Manasse, della famiglia di Giuseppe, si fecero avanti a parlare in presenza di Mosè e dei capi, i primi delle famiglie degli Israeliti, 2 e dissero: «Il Signore ha ordinato al mio signore di dare il paese in eredità ai figli d’Israele, a sorte; il mio signore ha pure ricevuto l’ordine dal Signore di dare l’eredità di Selofead, nostro fratello, alle sue figlie. 3 Se queste si sposano con qualcuno dei figli delle altre tribù israelite la loro eredità sarà detratta dall’eredità dei nostri padri, e aggiunta all’eredità della tribù nella quale esse saranno entrate; così sarà detratta dall’eredità che ci è toccata in sorte. 4 E quando verrà il giubileo per i figli d’Israele, la loro eredità sarà aggiunta a quella della tribù nella quale saranno entrate e l’eredità loro sarà detratta dall’eredità della tribù dei nostri padri».
5 Mosè trasmise ai figli d’Israele questi ordini del Signore, e disse: «La tribù dei figli di Giuseppe dice bene. 6 Questo è quanto il Signore ha ordinato riguardo alle figlie di Selofead: si sposeranno con chi vorranno, purché si sposino in una famiglia della tribù dei loro padri. 7 Cosicché nessuna eredità, tra i figli d’Israele, passerà da una tribù all’altra, poiché ciascuno dei figli d’Israele si terrà stretto all’eredità della tribù dei suoi padri. 8 Ogni giovane donna che possiede un’eredità in una delle tribù dei figli d’Israele si sposerà con qualcuno di una famiglia della tribù di suo padre, affinché ognuno dei figli d’Israele possieda l’eredità dei suoi padri. 9 Così nessuna eredità passerà da una tribù all’altra, ma ognuna delle tribù dei figli d’Israele si terrà stretta alla propria eredità».
10 Le figlie di Selofead si conformarono all’ordine che il Signore aveva dato a Mosè. 11 Maala, Tirsa, Cogla, Milca e Noa, figlie di Selofead, si sposarono con i figli dei loro zii; 12 si sposarono nelle famiglie dei figli di Manasse, figlio di Giuseppe, e la loro eredità rimase nella tribù della famiglia del loro padre.
13 Tali sono i comandamenti e le leggi che il Signore diede ai figli d’Israele per mezzo di Mosè, nelle pianure di Moab, presso il Giordano, di fronte a Gerico.
6 Infatti, mentre noi eravamo ancora senza forza, Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi. 7 Difficilmente uno morirebbe per un giusto, ma forse per una persona buona qualcuno avrebbe il coraggio di morire; 8 Dio invece mostra il proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. 9 Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, saremo per mezzo di lui salvati dall’ira. 10 Se infatti, mentre eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del Figlio suo, tanto più ora, che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. 11 Non solo, ma ci gloriamo anche in Dio per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, mediante il quale abbiamo ora ottenuto la riconciliazione.
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